- Il trattamento di lungo perdiodo con Omalizumab nei bambini con asma allergico è risultato sicuro e ben tollerato
- Uno studio clinico di 28 settimane in doppio cieco con un’estensione di 24 settimane in aperto ha valutato gli effetti nel lungo periodo dell’anticorpo anti-IgE, Omalizumab ( Xolair ) nei bambini d’età compresa tra 6 e 12 anni con asma allergico moderato-grave che richiedeva Beclometasone dipropionato per via inalatoria.... Leggi l'articolo
- Symbicort a dosaggio variabile riduce del 40% le gravi esacerbazioni nei pazienti con asma rispetto a Seretide
- Uno studio che ha coinvolto 658 pazienti con asma moderata che stavano assumendo al momento dell’arruolamento steroidi per via inalatoria , e nella maggior parte dei casi un broncodilatatore a lunga azione, ma sintomatici nonostante il trattamento, ha confrontato Symbicort con Seretide.... Leggi l'articolo
- Il trattamento prolungato con Budesonide a basso dosaggio riduce il rischio di gravi esacerbazioni nei pazienti con asma persistente, lieve, di recente insorgenza
- Lo studio ha valutato l’effetto nel lungo periodo della Budesonide ( Pulmaxan ) sull’asma persistente, lieve, di recente insorgenza. Sono stati arruolati 7.... Leggi l'articolo
- I glucocorticoidi per via inalatoria più efficaci dei farmaci antileucotrienici nel trattamento dell’asma lieve-moderata
- E’ stata compiuta una revisione di 13 studi clinici ( 12 con pazienti adulti ed 1 con pazienti in età pediatrica ) confrontando la sicurezza e l’efficacia dei glucocorticoidi per via inalatoria ed i farmaci anti-leucotrienici, in monoterapia nei pazienti con asma , lieve-moderata.... Leggi l'articolo
- L’impiego dei beta-agonisti per inalazione aumenta il rischio di arresto cardiaco primario nei pazienti con asma
- I Ricercatori del Cardiovascular Health Research Unit dell’University of Washington a Seattle ( USA ) hanno verificato se i pazienti con asma o con malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO) che assumevano gli agonisti del recettore adrenergico-beta2 a breve azione fossero associati ad un maggior rischio di arresto cardiaco primario.... Leggi l'articolo
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